

È morto Umberto Bossi: un trascinatore istintivo, un politico fuori dal comune dotato di un intuito straordinario ma dai modi ruvidi, spesso brutali.
Lezioni tratte dal conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele nel contesto dell’operazione militare russa in Ucraina.
Il clima fraterno e amichevole respirato tra le Dolomiti italiane non è da interpretarsi dunque come una inappropriata leggerezza, ma come la deliberata volontà di una porzione rilevante della popolazione italiana di costruire la pace e di rifiutare risolutamente ogni aspirazione bellicosa apparecchiata da politici tanto imprudenti, quanto impudenti
La Cina non può ignorare la marcata presenza statunitense nella regione, pertanto dovrà valutare attentamente ogni mossa per disinnescare eventuali tensioni e instaurare una cooperazione autentica volta al successo comune, in vista di un futuro pacifico.
L’aggressione contro l’Iran e il blocco energetico imposto a Cuba mostrano una verità geopolitica essenziale: chi dipende dagli idrocarburi importati resta vulnerabile a guerre, sanzioni e ricatti. Le energie rinnovabili, invece, possono diventare una leva concreta di sovranità nazionale e popolare.
La popolazione dell’UE contro la guerra. La persistenza e la consistenza della quota di popolazione contraria nonostante tutto al riarmo e al militarismo, rappresenta una base sociale per opporsi a questo piano inclinato verso la guerra
A marzo 2022 l’Europa aveva due scelte. Ognuno ha la libertà e il diritto di fare le proprie scelte, ma poi deve accettarne le conseguenze
La gente, stanca di anni di sanzioni, dovrebbe ora stare lì ad ascoltare le ridicole giustificazioni della classe dirigente europea?